Convegni

 

Il futuro dell'Europa
IL FUTURO DELL’EUROPA: impatti sul tessuto economico del Friuli Venezia Giulia

Monfalcone 22 marzo 2012

La crisi economica e finanziaria che ha investito in questi ultimi anni gran parte del vecchio continente ha avuto molte chiavi di lettura.

Sembra che l’Europa non sia stata in grado di resistere al suo primo vero scossone economico. Molti affermano che l‘economia doveva fare l’Europa, e l’economia la affonderà.

Da dove arriva la crisi dell’Unione Europea?

Si da la colpa alla creazione dell’Euro, si accusa la staticità della politica, divisa tra tentennamenti e compromessi. Oggi lo scenario è sotto gli occhi di tutti, e tutti cercano di formarsi un’idea personale.

Ma quello che dovremmo chiederci è che cosa ci dobbiamo attendere per il prossimo futuro a livello locale?

Di questo argomentosi è trattato al Convegno organizzato dal Rotary Club Monfalcone-Grado assieme ad East Consulting svoltosi giovedì 22 marzo 2012, a Monfalcone.

Il Convegno ha visto la partecipazione del Prof. Claudio Cressati docente di Governo e politiche dell’Unione Europea, che ha trattato il tema dell’integrazione europea tra politica ed economia, a cui è seguita una lucidissima analisi del quadro macroeconomico della Prof.ssa Benedicta Marzinotto. Il Presidente della Confartigianato della provincia di Gorizia, Ariano Medeot, ha illustrato la situazione della PMI locale. A lui ha fatto seguito la relazione dell’Ing. Piercipriano Rollo, di Fincantieri che ha esposto le strategie future della più grande azienda del territorio che rappresenta la sorte di moltissime aziende della subfornitura. Ha chiuso gli interventi il Dott. Vincenzo Spinelli, Responsabile della Divisione Commerciale di Mediocredito, ha trattato del ruolo delle banche nel sostegno delle imprese e nella soluzione della crisi. Al termine si è tenuta una stimolante tavola rotonda, moderata dal Dott. Guido Baggi, Direttore Ufficio Stampa Regione FVG.


Uscire più forti dalla crisi
USCIRE PIU’ FORTI DALLA CRISI

Monfalcone 24 marzo 2011

La crisi che attanaglia le aziende resiste ormai da tre anni e non vi sono grandi prospettive di uscita nel breve periodo.

Le PMI della Provincia di Gorizia e anche della Regione FVG sono state per decenni legate a dei modelli di sviluppo che ormai hanno fatto il loro tempo. Ma nel pieno della crisi alcune realtà sono riuscite ad emergere, attraverso l’innovazione di processi e prodotti, attraverso l’internazionalizzazione.

Di questo si è discusso nel corso di questo Convegno che il Rotary Club Monfalcone Grado ha organizzato assieme alla East Consulting: di aziende che ce l’hanno fatta e di come altri potrebbero seguire il loro esempio.

Il Convegno si è tenuto a Monfalcone, presso la sala congressi dell’Europalace Hotel il 24 marzo 2011, organizzato dal Rotary Club Monfalcone Grado e East Consulting, con la partecipazione di:

  • Confindustria
  • Confartigianato

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Imprese e responsabilità amministrativa, confronto sul Decreto Legislativo 231/2001

Gorizia il 18 marzo 2010

Analizzare il quadro normativo che disciplina la responsabilità penale delle imprese e degli enti, accanto a quella delle persone fisiche, nei casi di reati commessi nel proprio interesse o vantaggio da amministratori o dipendenti, in materie quali sicurezza sul lavoro, corruzione, riciclaggio di denaro e, a breve, anche reati di natura ambientale. È stato tema del convegno “Il recepimento del Decreto Legislativo 231/2001. Vincolo normativo o opportunità di sviluppo per l’impresa?” che si è svolto giovedì 18 marzo 2010 presso Palazzo Alvarez, a Gorizia, organizzato dal LAREM - Laboratorio di ricerca economica e manageriale dell’Università di Udine in collaborazione con Confindustria Gorizia e Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Gorizia e con la presenza di East Consulting. Al convegno è seguita la tavola rotonda “Serve davvero recepire il Decreto Legislativo 231/01?”.

L’incontro, introdotto dai saluti di Mauro Pascolini, delegato del rettore per la sede di Gorizia dell’Università di Udine, Angelo Lapovich, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Provincia di Gorizia, e Simone Cagidiaco, presidente dei Giovani Industriali della Provincia di Gorizia.

Il convegno ha preso le mosse dal Decreto Legislativo 231 del 2001 e dalle sue implicazioni pratiche per illustrare il potenziale di innovazione gestionale associato al recepimento del nuovo quadro normativo, soprattutto in termini di ripensamento della distribuzione di responsabilità all’interno dell’assetto di governo aziendale. I relatori hanno esplorato la situazione sul territorio e hanno posto a confronto i vari attori coinvolti per comprendere quali possano essere le implicazioni del Decreto per lo sviluppo organizzativo in azienda.


I Sistemi Qualità nella Pubblica Amministrazione
I Sistemi Qualità nella Pubblica Amministrazione

Mortegliano (UD) il 12 novembre 2004

L’applicazione di sistemi di gestione per la Qualità nelle Pubblica Amministrazione e più specificatamente nell’organizzazione degli Enti Locali, nell’ambito dell’innovazione delle stesse, è un tema che ha dei collegamenti con molte problematiche: l’organizzazione, la riduzione degli sprechi, il controllo dei processi lavorativi, la gestione informatica dei documenti e l’integrazione con altri sistemi di controllo di gestione.

Queste sono solamente alcune delle implicazioni. Trattandosi di un sistema che opera a 360° molti altri sono gli aspetti coinvolti.

Per confrontare le esperienze fatte in particolare nella Regione Friuli Venezia Giulia, e per conoscere l’opinione di esperti sia pubblici che privati è stato organizzato questo convegno dal Comune di Mortegliano, primo comune in Friuli Venezia Giulia ad avere certificato tutti i propri servizi e dalla East Consulting, società di organizzazione che da moltissimi anni opera in Friuli per l’affiancamento a progetti di miglioramento sia di aziende private che pubbliche.


La Certificazione degli Studi Professionali
La Certificazione degli Studi Professionali

Gorizia 9 novembre 2000

Gli studi professionali sono ormai da anni chiamati, con sollecitudine crescente dai propri clienti, a dimostrare di “lavorare in qualità”. Tutti gli elementi a disposizione, compresa l’esperienza dei paesi anglosassoni di più lunga esperienza nel settore, indicano che a breve - medio termine il pericolo per chi non si adegua sarà di essere gradualmente escluso dai mercati.

Sostanzialmente "lavorare in qualità" significa dotarsi di una politica e di un sistema organizzativo il cui scopo è il miglioramento dell’efficacia, efficienza e flessibilità degli studi. In questo percorso di qualità la certificazione va interpretata come una tappa intermedia e non come un punto d’arrivo, anche se in effetti avrà un’indubbia valenza agli effetti pratici, come dimostrazione oggettiva di un raggiunto standard di qualità dell’organizzazione. 


Expo Qualità 2000
Expo Qualità 2000

Parma aprile 2000

Rudi Vittori

Outsourcing del Sistema Qualità.

Relazione su cinque anni di esperienza di gestione del Sistema Qualità come outsourcer di aziende del Gruppo Benetton.